ISTITUTO DELLE SCIENZE DEL VINO

Tutti sanno che in Cina si deve lavorare seriamente alla diffusione della cultura del vino. Se da una parte siamo convinti che l'edizione cinese della nostra rivista giocherà un ruolo fondamentale in questa direzione, dall'altra tutti noi siamo ben consci che con la rivista si può raggiungere solo un certo livello di profondità e alcuni temi sono di fatto non affrontabili.

Pensiamo solo a seri corsi per Sommelier. Avere un solido gruppo di Sommelier ben preparati, e magari anche perfettamente bilingue con l'italiano, sarà elemento molto importante per la diffusione della cultura del nostro vino e anche elemento molto importante per presidiare nel modo migliore la fiera di Canton. Si deve però anche diffondere la cultura di tutto quello che c'è dietro la produzione e la vendita del nostro vino. Dalla coltivazione della vigna, alle tecniche di vinificazione, invecchiamento e marketing.

Immagino già qualcuno che storce il naso e ci accuserà di voler insegnare ai Cinesi come si fa il vino e quindi limiterà la vendita del vino italiano. Di queste persone e del loro modo miope di vedere il mondo a Napoli si dice "meglio lasciati che persi". Tutti noi dobbiamo essere coscienti che la vera opportunità per il vino italiano in Cina è rappresentata, e sempre lo sarà, dalla grande voglia dei nuovi appartenenti alla classe media di apparire come coloro che sanno vivere all'italiana. Questo senza nulla togliere alla importanza di offrire al mercato i vini con il miglior rapporto prezzo/qualità al mondo.

Questa opportunità si può cogliere solo diffondendo la intera cultura del vino senza preoccuparsi che così facendo qualcuno sarà anche capace di produrre vino cinese migliore di quelle porcherie che oggi i produttori locali sanno offrire. Migliore è la qualità media del vino che circola nel Paese, da qualunque parte arrivi, e maggiori saranno le possibilità di ben collocare il vino italiano.

Per raggiungere l'obiettivo di fare seria formazione diretta in Cina
noi abbiamo dato vita a quello che in italiano si chiama
ISTITUTO DELLE SCIENZE DEL VINO e in Inglese WINE SCIENCES INSTITUTE.

Avrà sede a Canton e con ogni probabilità terrà i suoi corsi in una fantastica sede sulle rive del fiume, in una zona dove sono stati ristrutturati vecchi stabilimenti tessili.
Una di queste ristrutturazioni ha fatto nascere un villaggio del vino molto affascinante.

Cinquemila metri quadrati coperti e una area esterna sul fiume capace di accogliere fino a seicento invitati. Si chiama Pacific Wharf ed è in questa struttura che organizzeremo anche le notti del vino e del cibo italiano durante la fiera ITALIAN WINE EXPERIENCE. Saranno notti indimenticabili con grandi cuochi italiani che offriranno agli invitati, tutti operatori professionali della filiera del vino, una esperienza unica nel cibo, nel vino e nel modo di stare insieme di noi italiani.