Il mercato cinese del vino sta ormai da tempo dando segnali molto interessanti.
I più autorevoli operatori del settore sono convinti che si è alla vigilia di una esplosione che potrà cambiare per sempre gli equilibri dell'intero mercato mondiale.
Ne è riprova la vendita di vino italiano che nei primi 8 mesi del 2011 è cresciuta del +110.9% (+ 58.15 milioni di USD)
Cogliere questa enorme opportunità non è facile per le aziende italiane.
Le differenze culturali, la distanza, la lingua, le regole molto complesse e diverse dalle nostre, la assoluta necessità di selezionare i giusti interlocutori costituiscono ostacoli insormontabili per la maggioranza dei produttori di vino italiano.
Per questi motivi IL MIO CASTELLO, editore della rivista IL MIO VINO, ha deciso di dar vita ad una nuovo iniziativa in grado di aiutare a 360 gradi e in modo molto concreto gli sforzi di marketing e di vendita in Cina dei produttori italiani.
Noi sappiamo bene che un fattore critico di successo per il vino italiano in Cina sarà quello di far comprendere agli operatori della filiera (importatori, distributori, ristoratori e dettaglianti) i valori della produzione dei diversi territori italiani.
E' dunque necessario attuare un piano di comunicazione efficace e di alta qualità, capace di raggiungere gli attori chiave del mercato.
Una struttura con sede a Canton, gestita da personale cinese che parla perfettamente italiano. Il personale è a disposizione dei produttori italiani che aderiscono al nostro progetto per facilitarne i contatti con tutti gli operatori del mercato cinese.
La struttura assiste i clienti italiani anche per tutte le incombenze di natura amministrativa richieste in Cina: dalle etichette alle documentazioni di ogni tipo.
Questa sarà, dopo quella tedesca e quella americana, la terza edizione in lingua straniera della rivista IL MIO VINO. Come tutte le edizioni della rivista, anche quella cinese sarà diretta principalmente agli operatori della filiera commerciale e sarà quindi inviata in abbonamento gratuito agli importatori e ai distributori
locali di vino e bevande alcoliche, oltre che a un gruppo selezionato di ristoratori.
L'edizione cinese della rivista sarà strumento fondamentale per diffondere la cultura
del vino italiano facendo comprendere i valori che ci sono dietro ogni produzione
e quindi dietro le differenze fra i territori. La rivista sarà inoltre strumento importante
per il lancio della prima, unica, grande fiera del vino italiano in Cina.
Dal 29 Novembre al 1 dicembre 2012 si terrà FOOD HOSPITALITY WORLD la prima importante fiera internazionale del cibo e delle bevande nella città di Canton.
E' una fiera dedicata ai produttori cinesi e a una qualificata rappresentanza dei principali produttori di food da tutto il mondo, Italia compresa. Tutti gli operatori professionali della ristorazione cinese, compresi importatori e distributori di vino, saranno alla fiera di Canton.
All'interno di quella manifestazione noi organizzeremo
ITALIAN WINE EXPERIENCE la prima, grande fiera del vino Italiano in Cina.
In nessun Paese al mondo scegliere il giusto interlocutore è così importante
come in Cina dove la vendita del vino è ancora in una fase primordiale
di grande crescita che attira avventurieri di ogni tipo.
Noi abbiamo istituito un club che riunisce tutti i più importanti buyer cinesi di vino.
La rigorosa selezione per diventare soci del club garantisce ai produttori di vino italiano di poter entrare in contatto con i migliori e più affidabili operatori del settore.
I soci del club saranno invitati a visitare la fiera del vino italiano a spese degli organizzatori che si accolleranno tutte le spese di viaggio e soggiorno.
Avere un solido gruppo di sommelier ben preparati, magari anche perfettamente bilingue con l'italiano, sarà elemento molto importante per la diffusione della
cultura del nostro vino e per presidiare nel modo migliore la fiera di Canton.
Per raggiungere l'obiettivo di formare ottimi sommelier direttamente in Cina,
noi abbiamo dato vita all'ISTITUTO DELLE SCIENZE DEL VINO.
Avrà sede a Canton e terrà i suoi corsi in una fantastica sede sulle rive del fiume,
nella zona dove sono stati ristrutturati vecchi stabilimenti industriali trasformati in aree espositive di grande fascino ed efficenza.